APPLICAZIONI

Le applicazioni più significative della “PIETRA DI APRICENA”

 

Lo scopo del presente lavoro è far conoscere sommariamente gli aspetti essenziali della “PIETRA DI APRICENA”, come è anche chiamata, in un unico contesto che ne abbracci i diversi momenti, da ultimo si accenna alle realizzazioni dove è possibile cogliere anche l’aspetto della sua utilizzazione nella scultura.

 

Le applicazioni più significative e vicine si possono notare nella Reggia di Caserta, Napoli, Portici (NA) dove sono parecchi gli elementi decorativi. Nella Reggia di Caserta primeggia nei due leoni all’ingresso ed in un gruppo di ventiquattro colonne di un solo pezzo che adornano il vestibolo superiore a pianta ottagonale. A Roma è stata impiegata nell’Università Gregoriana, nel Palazzo di Giustizia a Piazza Cavour, nel Palazzo Venezia, nella Sede dell’Istituto Nazionale della Assicurazioni (I.N.A.), nel traforo di Santa Bibbiana, oltre che in abitazioni private.  

 

A Foggia nella chiesa del Carmine; nel Palazzo della Camera di Commercio (C.C.I.A.A.); nel monumento ad Umberto Giordano, costituito da figure di bronzo di alcuni protagonisti delle sue opere liriche, appoggiati su basamenti in blocchi di pietra, dedicatogli alla città natale nella piazza che prende il suo nome; nella Fontana di Piazza Vittorio Veneto e nella Stazione Ferroviaria, ricostruita dopo l’ultimo conflitto mondiale. In provincia a San Severo il monumento a Zuppetta. A Serracapriola la fontana al centro della maggiore piazza del paese. A San Giovanni Rotondo le facciate della chiesa di Santa Maria delle Grazie, della Casa Sollievo della Sofferenza, della Via Crucis. A San Nicandro Garganico nella chiesa del Rosario. A Bovino nel Santuario di Valleverde, a Mottola e Melissano in due piazze. Ad Apricena il Municipio; nella Chiesa dei Santi Lucia e Martino, nel Palazzo Bonanni , nel Santuario dell’Incoronata ed annesso Campanile, nel Cimitero in diverse cappelle gentilizie con rivestimenti, colonne, pannelli e fregi; nell’arredo urbano con un’appropriata sistemazione di due spazi pubblici pedonali di uso collettivo.

           

All’estero, in diversi Paesi del Medio Oriente, in opere di architettura spesso notevoli, dove è stato impiegato soprattutto il serpeggiante. Nei Paesi della C.E.E., specie in Germania, dove la tipologia “FIORITO ADRIATICO” ha trovato una grande affermazione; a Parigi in una delle Stazioni Ferroviarie e a Montecarlo nella sala del Consolato Italiano. In Giappone e nel restante Estremo Oriente, dove il serpeggiante è stato impiegato in opere particolarmente significative; negli Stati Uniti di America (U.S.A) e Canada, dove il “Rosso Italia” è molto richiesto per decorare ambienti signorili, oltre che il serpeggiante ed il Fiorito Adriatico.

           

Le predette testimonianze artistiche, monumentali e moderne di opere in pietra di Apricena sono solo una parte di quelle più significative realizzate e si conta in un prossimo futuro con una pubblicazione più esauriente, di dare un quadro più completo delle realizzazioni. 

 

Estratto da: I “MARMI DI APRICENA a cura dell’Amministrazione Comunale di  Apricena (Foggia)